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giovedì 10 luglio 2014

Sai cosa vuol dire Anatocismo ?

In parole comprensibili, spero,  è la possibilità da parte delle Banche di far pagare gli interessi anche sugli interessi ricapitalizzati su un debito.
Questa norma era stata dichiarata illeggittima, ora con la Legge di Stabilità 2014 questa possibilità sembra verrà reintrodotta, c'è tempo fino alle 18 del 10 Luglio per cambiare questo emendamento ma sembra non ce ne sia la volontà.
Sarebbe un bel favore alle Banche, che affermano sia una procedura consueta in tutta Europa, per certe forme di prestito sarebbe un vero "salasso".
Che ne pensi, esprimi la tua opinione


di Andrea Bertani  www.andreabertani.com

martedì 13 maggio 2014

E' il momento di comprare casa.

E' veramente il momento di comprare casa ?
Si , decisamente SI.
Questa mia affermazione convinta deriva sia dalla flessione del prezzo degli immobili, sulla quale abbiamo sprecato fin troppe parole ma soprattutto dal risveglio degli Istituti di Credito che hanno manifestato la volontà di erogare mutui con prodotti interessanti. Si possono ottenere mutui "finiti" al 2,20 %. A dire il vero le Banche stanno premiando chi ha una parte dell'investimento già a disposizione ma comunque è un segnale importante.  

Questi sono i 2 fattori chiave del momento per l'acquirente.
Per saperne di più , puoi partecipare gratuitamente a questo seminario

Seminario Immobiliare

martedì 6 maggio 2014

Erogazione Mutui : ... Piove sempre sul bagnato ...



Nel 2014 è tornato il segno positivo sui prestiti alle famiglie per l'acquisto della casa (+18,5%, erogati 3,2 miliardi). Ma la novità è che l'offerta si dirige in modo selettivo, soprattutto laddove la domanda è di qualità. Per gli aspiranti mutuatari che presentano un profilo di rischi elevato (e quindi un rating più basso) le porte sono ancora chiuse o, nella migliore delle ipotesi, il mutuo costa più caro perché gli spread adesso variano a secondo del loan to value, ovvero in base ai "contanti" che il mutuatario è disposto a mettere sul piatto per acquistare la casa. In buona sostanza se acquisto una casa di 200mila euro e chiedo un mutuo di 100 mila euro (loan to value del 50%) pago oggi uno spread inferiore rispetto a chi, per lo stesso immobile, ne chiede 150mila.
Fonte Il Sole 24 ore
www.andreabertani.com

mercoledì 26 febbraio 2014

Operazione Plafond

E' partita da un paio di settimane l'Operazione Plafond Casa. Dobbiamo aspettarci un'invasione da parte di un esercito di agenti immobiliari ?
In pratica una ventina di Istituti di Credito grazie ad un accordo tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti concederanno, in via privilegiata a giovani coppie e famiglie nel cui nucleo ci siano portatori di handicap mutui e finanziamenti per ristrutturazioni a tassi agevolati.
Si parla di circa 2 miliardi di €.
Mi sembra una notizia positiva.
Che ne pensi ?


venerdì 29 novembre 2013

Mutui agevolati e ripresa del mercato immobiliare: lo scenario 2014

Fondi per ottenere mutui agevolati e conseguente (debole) ripresa delle compravendite di immobili: le previsioni di Nomisma per il prossimo anno.Continua a leggere ...

lunedì 11 novembre 2013

Banche Settembre : record di sofferenze

Toccano nuovi record le sofferenze del sistema bancario italiano. È quanto emerge dai dati di Bankitalia del Supplemento al Bollettino Statistico “Moneta e banche” relativi al mese di settembre. Il tasso di crescita sui 12 mesi delle sofferenze bancarie è risultato pari al 22,8% dal 22,3% di agosto.
ICREDITO - Si tratta del nuovo massimo dall’inizio della serie nel 1998. Rallenta intanto la raccolta: i depositi del settore privato hanno evidenziato un incremento annuo del 3,7% - minimo da 13 mesi - rispetto al +6,6% di agosto. Per quel che riguarda i prestiti concessi dalla banche al settore privato nel suo complesso, il mese di settembre ha visto una contrazione del 3,5% su base annua, identica a quella registrata ad agosto. Nel dettaglio, il credito alle imprese non finanziarie ha subito una flessione del 4,2%, dal -4,6% di agosto; l’erogazione di finanziamenti alle famiglie ha registrato un calo dell’1,1% dopo il -1,2% di agosto.
fonte: corriere.it

giovedì 5 settembre 2013

Mutuo per giovani

Secondo quanto affermato dal responsabile dell’Osservatorio immobiliare Luca Dondi, il nuovo servizio di erogazione mutui giovani con garanzia della Cassa depositi e prestiti potrebbe produrre una crescita tra il 3 e il 5 per cento del mercato immobiliare, per un controvalore di circa 2 miliardi sui 70 miliardi di euro del valore complessivo. “Non è abbastanza” – ha precisato Dondi commentando la novità introdotta dal piano casa del governo Letta – “non ci sono le basi per la ripartenza”.
Sulla base del piano casa, pertanto, gli istituti di credito potranno contare su una maggiore liquidità, in parte fornita direttamente dalla Cassa depositi e prestiti, che acquisterà obbligazioni bancarie garantite. Non risulta tuttavia ancora ben chiaro quali saranno i requisiti utili per poter avere accesso alle nuove agevolazioni, visto e considerato che solo dopo la pubblicazione in Gazzetta l’Abi e la Cassa depositi e prestiti potranno procedere a stipulare una convenzione che disciplinerà i requisiti stessi (vedi anche il tasso agevolato settembre 2013 sulle operazioni di credito).
In aggiunta a quanto sopra, un nuovo intervento sul settore dovrebbe essere garantito dal fondo di solidarietà per i mutui per la prima casa, destinato a chi un mutuo ce l’ha già, ma non riesce a sostenerlo. Il fondo sarà finanziato con 40 milioni di euro e sarà destinato alle famiglie il cui mutuo grava per più del 30 per cento sul reddito (inferiore a 30 mila euro).
fonte: bassitassi.com

venerdì 12 luglio 2013

Variabile vs Fisso

Il tasso variabile batte quello fisso. Più del 61% delle persone che chiedono un mutuo lo ha preferito infatti con questa modalità e quasi il 39% ha scelto una durata tra i 30-40 anni. È quanto emerge dal più recente Osservatorio di MutuiOnline.it, secondo cui oltre il 72% delle richieste è dovuto all'acquisto della prima casa (pur continuando a tenere il mercato delle seconde case). Per il 5,6% dei richiedenti la motivazione è la ristrutturazione o la costruzione di un'abitazione, mentre più del 10% fa domanda di un mutuo per una sostituzione o surroga. L'importo medio dei mutui erogati, tra gennaio e aprile di quest'anno, è stato pari a 126.452 euro, in diminuzione rispetto ai 128.102 euro del secondo semestre 2012. A livello geografico, in linea con i trimestri precedenti, resta predominante il Nord, con più del 41% delle richieste, seguito dal Centro con il 37%, e poi dal Sud e dalle Isole con rispettivamente il 14% e il 7,3%. Fonte : Monitorimmobiliare.it

venerdì 5 luglio 2013

alternative ai mutui per far ripartire il mercato

Vi segnalo un interessante articolo sul particolare momento del nostro mondo. Andrea «La casa, bene primario tutelato dalla Costituzione, è un valore essenziale per i cittadini e di conseguenza anche per i notai italiani». Che vogliono quindi essere in prima linea – è questo lo spirito della premessa fatta da Maurizio D'Errico, presidente del Consiglio nazionale del Notariato da inizio giugno, ma con alle spalle 32 anni di professione – nel fornire proposte che possano ridare slancio al settore immobiliare. Il vostro è un punto di vista privilegiato sul mercato e sulla fiscalità della casa, qual è l'ostacolo maggiore che in questo momento blocca le compravendite? Il crollo del mercato ha assunto dimensioni sempre maggiori e oggi siamo sotto il 50% delle transazioni rispetto al 2006. Tra le cause, oltre ovviamente alla crisi, c'è la difficoltà di accesso al credito. Ed è per questo che le alternative al finanziamento tradizionale degli acquisti sono al centro delle proposte che abbiamo portato al Senato nell'audizione della scorsa settimana. Continua a leggere Fonte Il sole 24 ore

strategie per far ripartire il mercato immobiliare

Vi segnalo questo interessante articolo ricco di spunti sul momento attuale del mercato immobiliare Andrea «La casa, bene primario tutelato dalla Costituzione, è un valore essenziale per i cittadini e di conseguenza anche per i notai italiani». Che vogliono quindi essere in prima linea – è questo lo spirito della premessa fatta da Maurizio D'Errico, presidente del Consiglio nazionale del Notariato da inizio giugno, ma con alle spalle 32 anni di professione – nel fornire proposte che possano ridare slancio al settore immobiliare. Il vostro è un punto di vista privilegiato sul mercato e sulla fiscalità della casa, qual è l'ostacolo maggiore che in questo momento blocca le compravendite? Il crollo del mercato ha assunto dimensioni sempre maggiori e oggi siamo sotto il 50% delle transazioni rispetto al 2006. Tra le cause, oltre ovviamente alla crisi, c'è la difficoltà di accesso al credito. Ed è per questo che le alternative al finanziamento tradizionale degli acquisti sono al centro delle proposte che abbiamo portato al Senato nell'audizione della scorsa settimana. Continua a leggere... Fonte il Sole 24 ore

lunedì 10 giugno 2013

Scandinavia, traballano i mutui interest only

Il modello ipotecario della Scandinavia, basato sui mutui interest-only (concessi con il cosiddetto preammortamento finanziario), sta creando nuovi rischi per le economie della regione, perché troppo pochi proprietari di case stanno pagando il loro debito. A sostenerlo l'agenzia Moody's. Al ritmo attuale di ammortamento, le famiglie svedesi avranno bisogno di 140 anni, in media, per rimborsare i loro mutui per la casa, secondo le stime dell'Autorità di vigilanza finanziaria. In Danimarca, dove le famiglie stanno ancora cercando di riprendersi dallo scoppio della bolla immobiliare che ha visto calare i prezzi di oltre il 20 % rispetto al picco del 2007, i prestiti di questo tipo costituiscono più della metà dei 490 miliardi dollari del mercato dei mutui del Paese, come mostrano i dati della banca centrale. I danesi hanno il più alto carico al mondo di debito rispetto al reddito disponibile, a più del 300%, e quello di Svezia e Norvegia sta toccando livelli record di quest'anno. I mutui che prevedono il solo pagamento degli interessi nella fase iniziale hanno reso le case più accessibili, contribuendo a innalzare alle stelle i prezzi degli immobili in Norvegia e Svezia. Svezia e Norvegia hanno attraversato una difficile crisi immobiliare e finanziaria nel corso degli anni Novanta e le banche sono sottoposte ora a difficili requisiti normativi per prevenire il rischio che la situazione possa ripetersi (come quello di non fornire mutui che abbiano superato l'85% del valore di un immobile). Il Fondo monetario internazionale sta esortando la Svezia, la più grande economia nordica, a considerare l'imposizione di regole minime di ammortamento per evitare una bolla immobiliare. La Riksbank stima che il debito delle famiglie svedesi si gonfierà a un record del 177% del reddito disponibile entro il primo trimestre del 2015 da 174% di oggi. I prezzi degli appartamenti sono saliti dell'11% negli ultimi 12 mesi, e i prezzi nel centro di Stoccolma hanno registrato un'impennata del 35% dall'inizio del 2009. Fonte: Monitorimmobiliare.it

giovedì 11 aprile 2013

AMS : America , Mutui, Soluzioni

Molti americani ancora non riescono a comprare casa. E l’unica soluzione per risolvere l’impasse è agire sui mutui e sulle banche, allentando le maglie del credito. Questa volta, però, allestendo i paracadute necessari a contenere i rischi dei prestiti facili.
La proposta dell’amministrazione Obama non prevede però che le banche ammorbidiscano la supervisione o concedano mutui senza adeguati controlli, bensì che gli istituti finanziari amplino la quantità di beneficiari dei prestiti: giovani, precari, coppie in cui soltanto una persona ha un lavoro.
Gli istituti finanziari sono inoltre incoraggiati a ricontrattare i termini dei mutui con i clienti underwater, ossia quelli che devono restituire una cifra superiore al valore di immobili che si sono svalutati in modo significativo durante la crisi.
Al vaglio dell’amministrazione, in collaborazione con il dipartimento di Giustizia, ci sono però anche particolari forme di assicurazione per le banche, diventate più caute dopo la crisi, per garantire che non ci saranno future recriminazioni per avere concesso prestiti a soggetti a rischio maggiore.
Fonte : Lettera43.it

venerdì 22 marzo 2013

UK finanziaria pro-mattone

Una Finanziaria pro-edilizia in Gran Bretagna: il cancelliere dello Scacchiere George Osborne oggi ha annunciato il Budget 2013. Il Tesoro ha deciso che sostenere il mercato immobiliare é un modo per rilanciare l'economia. Oltre alle prevedibili e previste brutte notizie – come l'ulteriore revisione al ribasso delle prospettive di crescita e nuovi tagli alla spesa pubblica – la Finanziaria contiene buone notizie per i settori edilizio e immobiliare, i cui titoli infatti stanno salendo alla Borsa di Londra oggi.
Queste le novitá introdotte oggi: in primo luogo nuove misure per facilitare l'acquisto di un immobile.
Il programma giá esistente ‘First Buy" diventa ‘Help to Buy' e viene esteso a tutti quelli che vogliono acquistare una casa di nuova costruzione che costi un massimo di 600mila sterline (700.700 euro), indipendentemente dal loro reddito (finora il programma era accessibile solo agli acquirenti di prima casa con redditi annui inferiori alle 60mila sterline). L'acquirente deve essere in grado di pagare un deposito del 5% del valore della casa, il Governo verserá il 20% sotto forma di prestito senza interessi (da restituire solo quando la casa verrá venduta) e una banca fornirá il resto del denaro necessario. Secondo i calcoli del Tesoro la misura, che durerá per 3 anni a partire dall'aprile 2013, costerá 3,5 miliardi di sterline. Il fatto che questa facilitazione é limitata alle case di nuova costruzione é un segnale della volontá di Londra di sostenere il settore edilizio, particolarmente colpito dalla crisi.
La garanzia sui mutui invece vale per tutti gli acquisti di immobili, sia nuovi che d'epoca, e punta ad aiutare persone che hanno un reddito e quindi la possibilitá di pagare regolarmente le rate del mutuo, ma non hanno capitali sufficienti per versare i depositi consistenti che il mercato ora richiede. La garanzia scatterá dal gennaio 2014 e prevede un contributo al deposito del 5% da parte dell'acquirente, con il 20% fornito dal Governo e il resto dalla banca. Secondo il Tesoro milioni di inglesi sfrutteranno questa facilitazione e il Governo é pronto a offrire garanzie di un valore di 130 miliardi di sterline sui mutui.
"E' un grande affare per chi vuole comprare casa - ha detto Osborne. – E' un grande sostegno per il settore edilizio. E dato che é una transazione finanziaria, con il contribuente che fa un investimento e ottiene in cambio un rendimento, non avrá conseguenze negative sul deficit. Le difficoltá nel comprare casa sono un ostacolo alla mobilitá sociale che noi vogliamo rimuovere."
Osborne ha anche accolto le richieste della British Property Federation (Bpf) in due campi: in primo luogo ha aperto a uno snellimento delle procedure per il cambio destinazione d'uso da commerciale a residenziale, che dovrebbe facilitare la trasformazione di molti negozi in abitazioni sostenendo il settore edilizio. In secondo luogo il Governo prenderá in considerazione la possibilitá di includere i Reit nella definizione di "investitore istituzionale", con tutti i vantaggi che ne derivano. "Siamo molto soddisfatti dell'avvio di una consultazione sui Reit - ha commentato Peter Cosmetatos, direttore finanziario della Bpf – La qualifica di investitore istituzionale permetterá ai Reit di acquistare e detenere quote significative di altri Reit e di avviare joint venture."
Non a caso oggi i titoli delle maggiori societá edilizie britanniche – Barratt Developments, Taylor Wimpey, Persimmon, Bellway e Redrow - stanno facendo faville alla Borsa di Londra. "Il budget di oggi rappresenta un notevole stimolo al mercato immobiliare britannico, - ha detto Anthony Codling, analista di Jefferies. – Siamo convinti che le compravendite aumenteranno appena le misure annunciate entreranno in vigore".
 
Fonte Il sole 24 ore.casa24

venerdì 1 marzo 2013

Prove tecniche di rilancio dei mutui: si torna a comprare casa?

nel deserto del credito per la casa che ha contraddistinto gli ultimi 15 mesi, sembra che finalmente qualcosa si muova. alcuni istituti bancari stanno danno segno di una possibile riattivazione del credito e cominciano ad essere resi noti i programmi futuri sui prestiti per la casa. il mercato immobiliare attende impaziente le novità
è il caso di ing direct, che per i correntisti di conto arancio propone alcune offerte. per chi stipula un tasso fisso o un fisso rinegoziabile, la banca online propone infatti uno sconto diretto di 30 euro sugli interessi della rata mensile, a partire dalla terza, e una riduzione di 30 punti sullo spread applicato
inoltre ing promette zero spese di istruttoria e perizia, zero spese di apertura e chiusura, zero spese di incasso rata e invio delle comunicazioni al cliente
anche bnl lancia una campagna di nuovi mutui, con stipula nel mese di aprile 2013. l'istituto del gruppo bnp paribas ha lanciato un nuovo programma di prestiti per la casa, in concomitanza con il centenario che festeggia quest'anno. i clienti potranno ottenere immediatamente una valutazione sul finanziamento immobiliare richiesto
le due campagne non si tradurranno per tutti nel mutuo ideale. certamente le condizioni del 2007-2008, quando gli spread applicati dalle banche erano molto bassi e l'importo concesso arrivava all'80%, saranno difficili da rivedere nel 2013, ma anche nei prossimi anni. coloro che pensano di comprare casa devono sapere che senza risparmi e senza garanzie non si va da nessuna parte, tuttavia questi primi segnali da parte delle banche indicano una prima inversione di tendenza
Fonte:idealista.it

venerdì 1 febbraio 2013

Come si calcola il "potere di acquisto" per il mutuo ?

Per chi è alle prese con la richiesta di un mutuo lo scoglio più importante da superare è l'istruttoria della banca. L'istruttoria è quella procedura (solitamente esternalizzata) con cui l'istituto di credito valuta il rating (giudizio di affidabilità) del potenziale cliente. Per capire se può essere un buono o cattivo pagatore. Solitamente migliore è il rating più basso è lo spread (il ricarico sugli indici interbancari) posto dall'istituto. E viceversa.
Se il rischio di insolvenza è troppo alto (e quindi se il rating è troppo basso) la banca può decidere di rifiutare l'offerta del mutuo. Prima di imbattersi nella richiesta del mutuo, si può provare anche da soli ad effettuare uno stress test sul proprio reddito. In che modo? Il punto di partenza è il reddito netto mensile (si somma quello dei coniugi in caso di mutuo cointestato).
Poniamo che sia di 2.800 euro. A questo punto bisogna sottrarre le cosiddette quote di sussistenza. In pratica la liquidità necessaria per pagare bollette e le spese varie quotidiane che occorrono per vivere. Molti istituti di credito calcolano la quota di sussistenza intorno agli 800 euro. Poi ci sono i figli a carico per cui, in media, si sottraggono altre 200 euro cadauno. Senza dimenticare di sottrarre l'importo di rate dovute ad altri finanziamenti in corso.
Ponendo che nell'ipotesi le "altre rate" ammontino a 200 euro, e ponendo che l'aspirante mutuatario abbia un figlio a carico abbiamo 1.400 euro, da sottrarre al reddito netto (2.800).
Quindi ne restano 1.600 euro. Questo importo rappresenta una sorta di "potere mutuo-acquisto", in sostanza la forza contrattuale per ottenere il prestito. Il "potere mutuo acquisto" deve essere almeno 1,5 volte la rata. Nell'esempio, dividendo 1.600 euro per 1,5 si arriva a 1.066 euro. Ciò significa che la rata del mutuo non dovrebbe superare questo importo.
 
Fonte Il Sole 24 ore