mercoledì 5 giugno 2013

Tares, pagamento anticipato a Genova: la prima rata entro il 31 luglio

Genova. Il consiglio comunale di Genova ha detto sì all’acconto del nuovo Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) per l’anno 2013 calcolato in base alla Tia, la vecchia imposta sulla spazzatura pagata fino al 2012.
Il Comune di Genova chiederà ai cittadini di versare l’acconto Tares in due rate, ciascuna del 41,5% della vecchia Tia versata l’anno scorso: entro il 31 luglio la scadenza della prima rata, entro il 30 settembre 2013 la scadenza della seconda
rata. Tre le rate di acconto per le imprese, ciascuna equivalente al 27,6% della vecchia Tia: entro il 15 luglio la scadenza della prima rata, entro il 16 settembre la scadenza della seconda rata, entro il 15 ottobre la scadenza della terza rata.
Pagato l’83% della vecchia Tia, cittadini e imprese a fine anno saranno chiamati a pagare il restante 17% della vecchia Tia e i probabili aumenti stabiliti dalla nuova Tares

giovedì 30 maggio 2013

Identikit di chi compra casa

Nel secondo semestre 2012 il 76,2% dellecompravendite immobiliari concerne l’abitazione principale, il 17,5% la casa uso investimento ed il 6,3% la casa vacanza. 
  
Il 55,9% degli acquirenti ha fatto ricorso al finanziamento via mutuo.   

Nonostante le maggiori difficoltà incontrate dal ceto medio è stata proprio questa la tipologia di acquirente prevalente: il 39,1% è costituito da impiegati, il 16,9% da operai. 
  
I liberi professionisti, i dirigenti e gli imprenditori rappresentano il 17,6% mentre i commercianti e gli artigiani il 5,7%. 
  
La maggioranza delle compravendite è stata effettuata da chi ha un’età compresa tra 35 e 44 anni (34,4%), seguiti dai giovani di 18-34 anni (31,6%): costoro ricercano soprattutto l’abitazione principale (l’80,1% per il primo target d’età e il 90,5% per il secondo). 
  
Le motivazioni che hanno spinto i proprietari a vendere non hanno subito variazioni di rilievo: nel 57,8% dei casi lo si è fatto per migliorare la propria condizione abitativa o per esigenze di liquidità, nel 20,6% per trasferirsi e nel 15,1% per cambiamento della struttura familiare. 
  
Il venditore-tipo è un soggetto di età compresa tra 35 e 54 anni (nella metà dei casi), di professione impiegato (25,8%) o pensionato (33,5%), sposato nel 65,8% dei casi. 
  
La motivazione di vendita legata al miglioramento della condizione abitativa prevale in tutte le fasce di età, con una maggiore incidenza nella fascia compresa tra 45 e 54 anni. 

Fonte: Monitorimmobiliare.it

lunedì 27 maggio 2013

Su ristrutturazioni verso proroga almeno fino a dicembre

E' stato definito di importanza “strategica” dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, nel corso di un'audizione in commissione Ambiente della Camera “trovare nei prossimi giorni le risorse per prorogare le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni”.

Nelle intenzioni del ministro la proroga andrebbe “spostata almeno fino al 31 dicembre prossimo” e coinvolgerebbe “le attuali misure di agevolazione, del 55 e del 50% per energia e ristrutturazioni, includendo anche gli interventi per l'adeguamento alla legge antisismica”.

Fonte: Immobiliare.it

mercoledì 15 maggio 2013

Un Comune su tre ha già deciso di aumentare le aliquote Imu 2013

Su un totale di 109 Comuni italiani capoluogo di Provincia solo 35 hanno segnalato al Dipartimento delle Finanze le nuove delibere relative all'aliquota Imu che verrà applicata nel 2013. Di queste 35 amministrazioni 12 hanno scelto di aumentare l'aliquota.

Lo ha scoperto un'indagine della Cgia di Mestre. “Nonostante il numero dei Comuni che ha deliberato e inviato alle Finanze i propri dati sia ancora esiguo – racconta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - la tendenza appare abbastanza chiara: la stragrande maggioranza dei sindaci ha deciso di confermare le scelte prese l'anno scorso.
Chi invece ha deliberato l'aumento per il 2013 ha inasprito il carico fiscale prevalentemente sulle seconde case o sui capannoni”.
Per quanto riguarda la prima casa, i dati segnalati al Dipartimento delle Finanze rivelano che ad oggi sono quattro gli enti locali (Benevento, Bologna, Frosinone e Verona) che hanno stabilito di innalzarla.
Per la seconda casa il numero delle amministrazioni che ha deciso l'aggravio sono sette (Aosta, Asti, Barletta, Benevento, Ferrara, Lucca e Treviso).
Sono sei infine i sindaci che hanno deliberato di innalzare l'aliquota sui capannoni (Asti, Barletta, Benevento, Treviso, Cuneo e La Spezia).
E ci sono anche cinque realtà che hanno deciso di diminuire il peso fiscale dell'imposta: Brescia, Cagliari, Pavia e Pesaro sulla prima casa e Carbonia sulle seconde case e sui capannoni. 

Fonte: Monitor Immobiliare.it

giovedì 9 maggio 2013

Primi segnali positivi

Italiani ottimisti, pur mantenendo sempre una certa cautela di fronte al mercato immobiliare. Secondo una recente analisi condotta da Immobiliare.it il primo trimestre del 2013 vede un nuovo aumento del numero di chi pensa sia un buon momento per comprare casa. La propensione all'acquisto immobiliare torna a salire oltre la soglia psicologica del 50%, arrivando al 55%, ben sei punti percentuali in più rispetto ad un anno fa. "Da un lato torna la voglia di guardare al mercato della casa, consapevoli che questo sia tempo per trovare buone occasioni d’investimento – dichiara Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it – dall’altro resta costante l’idea che vendere ciò che già si possiede sia poco remunerativo, viste le difficoltà a trovare un acquirente. Sono queste due variabili i fattori che il settore deve tenere a mente nel suo tentativo di trovare una soluzione alla forte contrazione del mercato registrata nel 2012". E' in crescita di circa tre punti rispetto all'anno precedente (72%) la percentuale degli italiani che ritengono non sia un buon momento per vendere, secondo quanto emerge dall'indagine di Immobiliare.it. Quelli convinti che ci siano oggi buone opportunità per vendere sono il 12% del totale, mentre il 10,5% degli intervistati preferirebbe attendere un altro anno per vendere. Gli attendisti dal punto di vista dell’acquisto, invece, aumentano di ben 7 punti percentuali: per il 25,2% sarebbe meglio rimandare l’investimento sul mattone di almeno dodici mesi, per assicurarsi che lo scenario sia più stabile. Quanto alla percezione dell’andamento dei prezzi degli immobili gli italiani appaiono decisi: oltre il 60% del campione intervistato è convinto che questi caleranno ancora (era solo il 39,3% dodici mesi fa).
Fonte: Finanza.com

martedì 30 aprile 2013

Proroga Iscrizione REA per agenti immobiliari

Il ministero dello Sviluppo economico - su richiesta della Consulta nazionale interassociativa dell’intermediazione immobiliare (composta da Fiaip, Fimaa, Anama) - ha concesso nei giorni scorsi una proroga alla scadenza prevista il 12 maggio 2013 dall'articolo11 del D.M. 26/10/2011, facendo così slittare al 30 settembre 2013 il termine per effettuare il passaggio dall’ex Ruolo al Registro imprese e al Rea (Repertorio delle notizie economiche e amministrative)
  
Fiaip, in attesa della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta ufficiale, precisa in una nota che “l'articolo 11 del Decreto stabilisce, in ogni caso, che tutti coloro che risultano iscritti a ruolo alla data di entrata in vigore del D.M. 26/10/2011 (in data 12 maggio 2012) sia esercenti l'attività che non esercenti, hanno l'onere di effettuare l’”aggiornamento” della propria posizione, ossia sono tenuti ad effettuare il trasferimento del proprio nominativo dal soppresso ruolo al Registro imprese/Rea, mediante la compilazione e la trasmissione telematica alle Ccia (Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura) degli appositi moduli.

Il regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale a gennaio 2012, in recepimento della direttiva europea Bolkestein (2006/123/CE), oltre a definire le modalità per l’accesso alla professione, ha introdotto la necessità per gli agenti immobiliari già iscritti al Ruolo di aggiornare la propria posizione presso il Registro imprese e Rea, tramite procedura telematica e di indicare il responsabile all’intermediazione nominato per ciascuna agenzia immobiliare o unità locale”. 
 

venerdì 26 aprile 2013

Qualche notizia positiva...

Non si arresta la ripresa del mercato immobiliare statunitense. Segni positivi a marzo negli Usa, infatti, non solo per le compravendite (+8,4%) ma anche per l'andamento dei prezzi, in continua salita dall'inizio del 2013. E' quanto emerge dal National Housing Report di RE/MAX relativo al mese di marzo che regala una panoramica sull’andamento immobiliare in 52 aree metropolitane degli Stati Uniti.

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