Il ministero dello Sviluppo economico - su richiesta della Consulta nazionale interassociativa dell’intermediazione immobiliare (composta da Fiaip, Fimaa, Anama) - ha concesso nei giorni scorsi una proroga alla scadenza prevista il 12 maggio 2013 dall'articolo11 del D.M. 26/10/2011, facendo così slittare al 30 settembre 2013 il termine per effettuare il passaggio dall’ex Ruolo al Registro imprese e al Rea (Repertorio delle notizie economiche e amministrative).
Fiaip, in attesa della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta ufficiale, precisa in una nota che “l'articolo 11 del Decreto stabilisce, in ogni caso, che tutti coloro che risultano iscritti a ruolo alla data di entrata in vigore del D.M. 26/10/2011 (in data 12 maggio 2012) sia esercenti l'attività che non esercenti, hanno l'onere di effettuare l’”aggiornamento” della propria posizione, ossia sono tenuti ad effettuare il trasferimento del proprio nominativo dal soppresso ruolo al Registro imprese/Rea, mediante la compilazione e la trasmissione telematica alle Ccia (Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura) degli appositi moduli.
Il regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale a gennaio 2012, in recepimento della direttiva europea Bolkestein (2006/123/CE), oltre a definire le modalità per l’accesso alla professione, ha introdotto la necessità per gli agenti immobiliari già iscritti al Ruolo di aggiornare la propria posizione presso il Registro imprese e Rea, tramite procedura telematica e di indicare il responsabile all’intermediazione nominato per ciascuna agenzia immobiliare o unità locale”.
Sul Blog puoi trovare notizie utili , aggiornamenti sulle leggi , articoli , informazioni varie , insomma tutto ciò che riguarda il mercato immobiliare ...
Sei pronto a vendere casa ?
martedì 30 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
Qualche notizia positiva...
Non si arresta la ripresa del mercato immobiliare statunitense. Segni positivi a marzo negli Usa, infatti, non solo per le compravendite (+8,4%) ma anche per l'andamento dei prezzi, in continua salita dall'inizio del 2013. E' quanto emerge dal National Housing Report di RE/MAX relativo al mese di marzo che regala una panoramica sull’andamento immobiliare in 52 aree metropolitane degli Stati Uniti.
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martedì 23 aprile 2013
La paura cresce ...
La preoccupazione maggiore per quasi quattro famiglie italiane su 10 (37,6%) è quella di non riuscire a pagare le rate del mutuo nel corso del 2013.
Lo dicono i dati raccolti da una ricerca Censis-Confcommercio su fiducia e aspettative nei primi mesi di quest'anno.
Risulta ai minimi, rispetto a quanto rilevato nei quattro anni precedenti, anche il numero di famiglie che prevedono di effettuare una spesa consistente, come la ristrutturazione della casa (a cui sta rinunciando il 72,5% del campione), l'acquisto di un elettrodomestico (-68,4%) o di un mezzo di trasporto (-78,9%).
Cresce, al contrario la percentuale di famiglie che per il momento rinvia questo tipo di spese.
Non solo casa naturalmente in cima alle priorità degli italiani.
Per quasi il 30% ciò che preoccupa di più è far fronte alle scadenze delle tasse.
Per una quota minore di famiglie (12,6%) il cruccio maggiore riguarda il rischio di riduzione dello stipendio; l'11,6% teme di perdere il posto di lavoro.
Rispetto ai dati di un anno fa, marzo 2012, aumenta dall'11 al 17% la percentuale di famiglie che dichiara di non essere riuscita a coprire totalmente con le proprie entrate mensili le spese correnti, che ricorre, così, sempre più frequentemente ad utilizzare i risparmi in banca (44%), a piccoli prestiti ad amici o conoscenti (27%) e, non ultimo, a rinviare i pagamenti procrastinabili (32% contro il 13% registrato un anno fa).
Fonte: MonitorImmobiliare.it
Lo dicono i dati raccolti da una ricerca Censis-Confcommercio su fiducia e aspettative nei primi mesi di quest'anno.
Risulta ai minimi, rispetto a quanto rilevato nei quattro anni precedenti, anche il numero di famiglie che prevedono di effettuare una spesa consistente, come la ristrutturazione della casa (a cui sta rinunciando il 72,5% del campione), l'acquisto di un elettrodomestico (-68,4%) o di un mezzo di trasporto (-78,9%).
Cresce, al contrario la percentuale di famiglie che per il momento rinvia questo tipo di spese.
Non solo casa naturalmente in cima alle priorità degli italiani.
Per quasi il 30% ciò che preoccupa di più è far fronte alle scadenze delle tasse.
Per una quota minore di famiglie (12,6%) il cruccio maggiore riguarda il rischio di riduzione dello stipendio; l'11,6% teme di perdere il posto di lavoro.
Rispetto ai dati di un anno fa, marzo 2012, aumenta dall'11 al 17% la percentuale di famiglie che dichiara di non essere riuscita a coprire totalmente con le proprie entrate mensili le spese correnti, che ricorre, così, sempre più frequentemente ad utilizzare i risparmi in banca (44%), a piccoli prestiti ad amici o conoscenti (27%) e, non ultimo, a rinviare i pagamenti procrastinabili (32% contro il 13% registrato un anno fa).
Fonte: MonitorImmobiliare.it
venerdì 12 aprile 2013
Invito incontro : "L'informazione... fa la forza "
Gentile Lettore del blog,
ho il piacere di invitarti all'incontro che si terrà il giorno:
17 APRILE 2013
DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00
presso il mio ufficio in Via XX Settembre 1/1 sc. DX
in cui si affronteranno i seguenti argomenti :
"In che direzione sta andando il mercato immobiliare
Sonia Marcucci e Andrea Bertani - Consulenti Immobiliari
Tasse e Imposte sulle compravendite immobiliari
Dott. Alessandro Mari Notaio in Genova
Nuove leggi e regolamentazioni sugli immobili"
Geom. Francesco Fiannacca
Ti aspetto.
Al fine di organizzare al meglio l'incontro ti invito a inviarmi conferma della tua presenza.
giovedì 11 aprile 2013
AMS : America , Mutui, Soluzioni
Molti americani ancora non riescono a comprare casa. E l’unica soluzione per risolvere l’impasse è agire sui mutui e sulle banche, allentando le maglie del credito. Questa volta, però, allestendo i paracadute necessari a contenere i rischi dei prestiti facili.
La proposta dell’amministrazione Obama non prevede però che le banche ammorbidiscano la supervisione o concedano mutui senza adeguati controlli, bensì che gli istituti finanziari amplino la quantità di beneficiari dei prestiti: giovani, precari, coppie in cui soltanto una persona ha un lavoro.
Gli istituti finanziari sono inoltre incoraggiati a ricontrattare i termini dei mutui con i clienti underwater, ossia quelli che devono restituire una cifra superiore al valore di immobili che si sono svalutati in modo significativo durante la crisi.
Al vaglio dell’amministrazione, in collaborazione con il dipartimento di Giustizia, ci sono però anche particolari forme di assicurazione per le banche, diventate più caute dopo la crisi, per garantire che non ci saranno future recriminazioni per avere concesso prestiti a soggetti a rischio maggiore.
Fonte : Lettera43.it
La proposta dell’amministrazione Obama non prevede però che le banche ammorbidiscano la supervisione o concedano mutui senza adeguati controlli, bensì che gli istituti finanziari amplino la quantità di beneficiari dei prestiti: giovani, precari, coppie in cui soltanto una persona ha un lavoro.
Gli istituti finanziari sono inoltre incoraggiati a ricontrattare i termini dei mutui con i clienti underwater, ossia quelli che devono restituire una cifra superiore al valore di immobili che si sono svalutati in modo significativo durante la crisi.
Al vaglio dell’amministrazione, in collaborazione con il dipartimento di Giustizia, ci sono però anche particolari forme di assicurazione per le banche, diventate più caute dopo la crisi, per garantire che non ci saranno future recriminazioni per avere concesso prestiti a soggetti a rischio maggiore.
Fonte : Lettera43.it
venerdì 22 marzo 2013
UK finanziaria pro-mattone
Una Finanziaria pro-edilizia in Gran Bretagna: il cancelliere dello Scacchiere George Osborne oggi ha annunciato il Budget 2013. Il Tesoro ha deciso che sostenere il mercato immobiliare é un modo per rilanciare l'economia. Oltre alle prevedibili e previste brutte notizie – come l'ulteriore revisione al ribasso delle prospettive di crescita e nuovi tagli alla spesa pubblica – la Finanziaria contiene buone notizie per i settori edilizio e immobiliare, i cui titoli infatti stanno salendo alla Borsa di Londra oggi.
Queste le novitá introdotte oggi: in primo luogo nuove misure per facilitare l'acquisto di un immobile.
Queste le novitá introdotte oggi: in primo luogo nuove misure per facilitare l'acquisto di un immobile.
Il programma giá esistente ‘First Buy" diventa ‘Help to Buy' e viene esteso a tutti quelli che vogliono acquistare una casa di nuova costruzione che costi un massimo di 600mila sterline (700.700 euro), indipendentemente dal loro reddito (finora il programma era accessibile solo agli acquirenti di prima casa con redditi annui inferiori alle 60mila sterline). L'acquirente deve essere in grado di pagare un deposito del 5% del valore della casa, il Governo verserá il 20% sotto forma di prestito senza interessi (da restituire solo quando la casa verrá venduta) e una banca fornirá il resto del denaro necessario. Secondo i calcoli del Tesoro la misura, che durerá per 3 anni a partire dall'aprile 2013, costerá 3,5 miliardi di sterline. Il fatto che questa facilitazione é limitata alle case di nuova costruzione é un segnale della volontá di Londra di sostenere il settore edilizio, particolarmente colpito dalla crisi.
La garanzia sui mutui invece vale per tutti gli acquisti di immobili, sia nuovi che d'epoca, e punta ad aiutare persone che hanno un reddito e quindi la possibilitá di pagare regolarmente le rate del mutuo, ma non hanno capitali sufficienti per versare i depositi consistenti che il mercato ora richiede. La garanzia scatterá dal gennaio 2014 e prevede un contributo al deposito del 5% da parte dell'acquirente, con il 20% fornito dal Governo e il resto dalla banca. Secondo il Tesoro milioni di inglesi sfrutteranno questa facilitazione e il Governo é pronto a offrire garanzie di un valore di 130 miliardi di sterline sui mutui.
"E' un grande affare per chi vuole comprare casa - ha detto Osborne. – E' un grande sostegno per il settore edilizio. E dato che é una transazione finanziaria, con il contribuente che fa un investimento e ottiene in cambio un rendimento, non avrá conseguenze negative sul deficit. Le difficoltá nel comprare casa sono un ostacolo alla mobilitá sociale che noi vogliamo rimuovere."
"E' un grande affare per chi vuole comprare casa - ha detto Osborne. – E' un grande sostegno per il settore edilizio. E dato che é una transazione finanziaria, con il contribuente che fa un investimento e ottiene in cambio un rendimento, non avrá conseguenze negative sul deficit. Le difficoltá nel comprare casa sono un ostacolo alla mobilitá sociale che noi vogliamo rimuovere."
Osborne ha anche accolto le richieste della British Property Federation (Bpf) in due campi: in primo luogo ha aperto a uno snellimento delle procedure per il cambio destinazione d'uso da commerciale a residenziale, che dovrebbe facilitare la trasformazione di molti negozi in abitazioni sostenendo il settore edilizio. In secondo luogo il Governo prenderá in considerazione la possibilitá di includere i Reit nella definizione di "investitore istituzionale", con tutti i vantaggi che ne derivano. "Siamo molto soddisfatti dell'avvio di una consultazione sui Reit - ha commentato Peter Cosmetatos, direttore finanziario della Bpf – La qualifica di investitore istituzionale permetterá ai Reit di acquistare e detenere quote significative di altri Reit e di avviare joint venture."
Non a caso oggi i titoli delle maggiori societá edilizie britanniche – Barratt Developments, Taylor Wimpey, Persimmon, Bellway e Redrow - stanno facendo faville alla Borsa di Londra. "Il budget di oggi rappresenta un notevole stimolo al mercato immobiliare britannico, - ha detto Anthony Codling, analista di Jefferies. – Siamo convinti che le compravendite aumenteranno appena le misure annunciate entreranno in vigore".
Non a caso oggi i titoli delle maggiori societá edilizie britanniche – Barratt Developments, Taylor Wimpey, Persimmon, Bellway e Redrow - stanno facendo faville alla Borsa di Londra. "Il budget di oggi rappresenta un notevole stimolo al mercato immobiliare britannico, - ha detto Anthony Codling, analista di Jefferies. – Siamo convinti che le compravendite aumenteranno appena le misure annunciate entreranno in vigore".
Fonte Il sole 24 ore.casa24
mercoledì 13 marzo 2013
La nuda proprietà cresce e diventa a termine
Gli over65 occupano a titolo di godimento il 17,2% degli immobili in Italia. Molte di queste case sono state spogliate della nuda proprietà, il cui mercato negli ultimi tempi sta ricevendo grande impulso dalla crisi economica e dalla contrazione dei redditi.
Le transazioni in nuda proprietà (che rappresentano il 5,14% del totale, stando agli ultimi relativi dati disponibili dell'Agenzia del Territorio, riferiti al 2011) vedono – secondo gli operatori – un calo degli atti tra familiari (per motivi successori e fiscali) e un aumento di quelli propriamente di mercato. A vendere, nella maggior parte dei casi (soprattutto al Nord e nelle grandi città) sono persone anziane che hanno scarsi legami con la famiglia, oppure sono privi di eredi diretti, e hanno bisogno di liquidità per continuare a mantenersi, conservando la disponibilità dell'immobile. Ed è per questo che quando si parla di nuda proprietà il pensiero va alla formula che prevede il mantenimento di un usufrutto (o diritto di abitazione) vitalizio del venditore.
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fonte il sole 24 ore
Le transazioni in nuda proprietà (che rappresentano il 5,14% del totale, stando agli ultimi relativi dati disponibili dell'Agenzia del Territorio, riferiti al 2011) vedono – secondo gli operatori – un calo degli atti tra familiari (per motivi successori e fiscali) e un aumento di quelli propriamente di mercato. A vendere, nella maggior parte dei casi (soprattutto al Nord e nelle grandi città) sono persone anziane che hanno scarsi legami con la famiglia, oppure sono privi di eredi diretti, e hanno bisogno di liquidità per continuare a mantenersi, conservando la disponibilità dell'immobile. Ed è per questo che quando si parla di nuda proprietà il pensiero va alla formula che prevede il mantenimento di un usufrutto (o diritto di abitazione) vitalizio del venditore.
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